Dire Città del Messico vuol dire riferirsi ad una gigantesca megalopoli di circa 9 milioni di persone dove regna un caos che ha dell’affascinante. Questa realtà è la capitale più antica del Nuovo Mondo e in essa convivono tracce del passato azteco e coloniale: un mix che contribuisce a renderla indimenticabile!

Cosa fare a Città del Messico

Il viaggio alla scoperta di Città del Messico non può che partire da Piazza della Costituzione, considerata il vero e proprio “epicentro” della città e che qualsiasi cittadino messicano chiama Zòcalo: questa è una tra le piazze più grandi del mondo ed è impossibile non rimanerne affascinanti, anche grazie alla presenza della Cattedrale Metropolitana. Questa imponente costruzione venne edificata nel corso del periodo coloniale ed è uno dei luoghi di culto più importanti di tutta l’America Centrale.

La Piazza della Costituzione ospita anche il Palazzo Nazionale, sede del poter esecutivo: il suo stile architettonico barocco è frutto di diversi interventi successivi alla sua costruzione, avvenuta nella seconda metà del 1500. Per chi ama i murales, va detto che all’interno è possibile ammirare le opere di Diego Rivera, uno dei massimi esponenti a livello internazionale di questa forma d’arte.

Se non si soffre di vertigini, si può salire in cima alla Torre Latino-americana che si caratterizza non solo per il fatto di essere il grattacielo più alto della città, ma anche per la vista mozzafiato di cui si ha modo di godere.

A questo punto potrebbe essere arrivato il momento di una pausa: prima di riprendere il tour alla scoperta delle bellezze che Città del Messico ha da offrire ci si può riposare in quello che è il “polmone verde” più importante di tutta la città, ovvero il Parco di Chapultepec.

Qui si ha modo di trascorrere del tempo in totale relax e sembra di non essere in quella realtà caotica e disordinata che è la capitale messicana.

I musei e gli altri luoghi imperdibili di Città del Messico

Quando si parla delle 10 cose da fare a Città del Messico non si può certo fare a meno di dedicare uno spazio ai tanti poli museali che qui si possono visitare.

La capitale messicana si caratterizza per la presenza di diversi musei di grande importanza; il primo museo che si deve citare è senza dubbio il Museo di Antropologia: si trova all’interno del Parco di Chapultepec, ed è proprio la sua collocazione uno degli aspetti che contribuisce a renderlo il più importante di tutta Città del Messico.

Il museo si compone di 20 sale che si estendono su circa 44 mila metri quadrati: qui è possibile fare un affascinante viaggio alla scoperta delle civiltà precolombiane che hanno segnato in maniera indelebile la storia del Messico.

Un altro polo museale dedicato a quel periodo storico è il Museo Templo Mayor che si trova nei pressi dell’omonimo tempio.

Il pezzo forte di questo museo è la riproduzione su grande scala di Tenochtitlàn, la capitale dell’impero azteco.

Tra i tanti, vi sono altri due musei da dover visitare: Il primo è il Museo Mural Diego Rivera, purtroppo troppo spesso snobbato da chi decide di passare un periodo di vacanza nella capitale messicana.

Questo polo museale ospita il murales più noto dell’artista messicano, intitolato Sogno di una domenica pomeriggio nell’Alameda Central. La sua realizzazione risale al 1947 e vederlo dal vivo per tutti i suoi 15 metri di lunghezza è un’esperienza che difficilmente si dimenticherà. Questo murales raffigura molti tra i personaggi che hanno segnato l’epoca coloniale in Messico.

Infine, non ci si può certo dimenticare di Frida Kahlo, un altro dei simboli della cultura messicana, ancora oggi motivo di orgoglio per qualsiasi cittadino della realtà centro-americana.

Alla grande artista che ha segnato indelebilmente la storia dell’arte moderna, è dedicato il Museo Frida Kahlo. Questo polo museale si trova in un sobborgo di Città del Messico ed ospita alcune delle opere più importanti, quelle che l’hanno resa non solo un’icona dell’arte, ma anche del femminismo.

Prima di salutare Città del Messico vale la pena mettere in valigia un altro ricordo di questa splendida realtà che, pur essendo caotica e disordinata, rimane nel cuore di qualsiasi viaggiatore.

Inizialmente si è parlato della Piazza della Costituzione, la più importante di tutta la città, ma non l’unica che vale la pena visitare.

Prima di ripartire si dovrebbe trovare del tempo per passeggiare in Piazza Tlateloco. Il motivo? Qui si ha la possibilità di toccare con mano l’incontro tra le radici preispaniche e spagnole; basta guardare i tanti edifici della piazza, come ad esempio il Templo de Santiago che si trova vicino alla piramide azteca di Tlatelolco.

Questo è solo un esempio dell’affascinante mix che caratterizza questa piazza costruita in epoca azteca e che ancora oggi è uno dei simboli più importanti della storia non solo di Città del Messico, ma messicana in generale.

Cristian Mastrolonardo
Anima da viaggiatore, Cristian, Italo-Americano, ama esplorare posti nuovi costruendo itinerari interessanti. Questo gli permette di raggiungere luoghi a volte meno noti, ma degni di essere visitati e raccontati. L'inseparabile oggetto di viaggio? La Go Pro.