L‘isola di Creta è davvero ricca di bellezze architettoniche e naturalistiche. Oltre all’immancabile tappa al palazzo minoico di Cnosso e al celebre labirinto del Minotauro, al mare cristallino e alla spiaggia rosa di Elafonissi, c’è una meta sempre più apprezzata: l’escursione alle Gole di Samaria.

L’intera isola è ricca di gole scavate nei secoli dal fluire di corsi d’acqua, che rappresentano dei veri percorsi dall’entroterra montuoso al mare.

Ovviamente non tutti sono fruibili ma quello delle Gole di Samaria, racchiuso all’interno del Parco Nazionale dei Monti Bianchi, rappresenta un’escursione di rara bellezza.

Informazioni sul percorso e sull’itinerario alle Gole di Samaria

Il punto di partenza solitamente scelto per compiere questa escursione è Omalós: è la località con il più alto dislivello dal mare (1230m circa) e consente di percorrere un lungo tratto in discesa.

Ovviamente, chi lo desidera può compiere il percorso anche al contrario, partendo dall’estremità opposta: la spiaggia di Agia Roumeli. Da qui si parte e arriva solo utilizzando un traghetto perché non esistono strade di collegamento alla baia, oppure ripercorrendo i propri passi lungo le Gole.

La lunghezza del percorso vero e proprio è di 13Km circa ma, navigando in rete, troverete l’indicazione di 16-18km comprensiva della distanza dall’area di sosta all’ingresso e dall’uscita fino all’imbarco.

È un’esperienza sicuramente unica, che offre panorami mozzafiato e la possibilità di apprezzare tutte le biodiversità custodite nel parco. Non presenta particolari livelli di difficoltà, tenendo conto della lunghezza del percorso e delle attitudini personali.

Potrete inoltre ammirare le rovine del villaggio di Samaria (che prende il nome dalla chiesa di “Maria Osia Egiziana” o “Sia Maria” datata 1379), e della Chiesa di Agios Nikolaos.

Le Gole sono ampie fino a 150m, nel punto più largo, ma diventano veramente suggestive nel punto più stretto, che misura soli 3m, nel punto chiamato Porte di Ferro: qui il passaggio è tra due pareti praticamente verticali che incantano per la loro maestosità.

gole di samaria torrente

Il parco è accessibile nel periodo compreso tra i primi giorni di maggio e fine ottobre, quando le più favorevoli condizioni meteo rendono percorribili i sentieri in sicurezza.

Lo si può visitare solo a piedi, acquistando il ticket in vendita presso le biglietterie di Omalós o di Agia Roumeli, poste alle due estremità delle Gole, che ha un costo di 5€ a persona: riceverete in omaggio anche la mappa del percorso.

Sicurezza e sorveglianza del percorso

Il biglietto va obliterato sia in ingresso che in uscita, pertanto sarà bene custodirlo con cura, utilizzando gli appositi tornelli: questo consentirà al personale di effettuare un conteggio preciso dei tanti visitatori (oltre 2000 al giorno!). In questo modo, si potrà verificare nell’immediato l’eventuale necessità di avviare le ricerche di escursionisti che, per mille ragioni, potrebbero trovarsi in difficoltà.

In tal caso (nei percorsi da trekking non sono rare, ad esempio, le slogature!) interverranno, trasportando l’infortunato presso il più vicino centro medico, utilizzando dei muli.

L’intero tragitto è ben segnalato ed è gestito e sorvegliato dal personale dell’Ente Parco. Sono presenti numerose aree di sosta e fontane di acqua potabile ma non vi sono punti di ristoro quindi dovrete portare con voi il cibo che intendete consumare nell’arco della giornata.

È bene ricordare che alcuni comportamenti sono vietati in modo tassativo: fumare, accendere fuochi, soggiornare oltre l’orario di chiusura del parco; non è infatti consentito campeggiare durante la notte.

Come arrivare e come visitare le Gole di Samaria

Ipotizzando che scegliate come punto di partenza per l’escursione Omalós, e che vi troviate a Chania, i mezzi di trasporto per coprire i 39 km di distanza e arrivare a destinazione sono tre: in auto, in taxi (con una spesa di circa 35-40€), in bus.

Potrete scegliere un bus di linea verificando orari e costi sui siti delle due compagnie che effettuano il servizio (KTEL e B&S Transfers) oppure servirvi dei Bus e mini-bus messi a disposizione dagli alberghi (il costo va da 20€/persona in su in base al servizio concordato).

Ci sono inoltre molte agenzie che organizzano delle vere e proprie visite guidate: avrete il vantaggio di dover fare solo la prenotazione, al resto penseranno loro; l’altra faccia della medaglia è che in tal caso bisognerà adeguarsi a tempi e ritmi del gruppo.

Se invece preferite organizzarvi autonomamente, per evitare la confusione e godere più intensamente questa esperienza, partite a metà mattina (i gruppi di solito accedono nelle prime ore) ma tenete presente che dovrete arrivare all’imbarco del traghetto entro le 17:30, ultima corsa in programma.