Reykjavík è una città mozzafiato e piena di panorami fantastici. In molti visitandola ne rimangono affascinati. Ma cosa vedere? Su cosa è meglio soffermarsi durante la permanenza a Reykjavík? Vediamo insieme!

Innanzitutto, bisogna capire cosa si andrà a visitare e poi si può prestare attenzione a cosa vedere. Avere ben chiaro questi dettagli, infatti, può fare la differenza. Reykjavík è la città simbolo dell’Islanda: può sembrare inattaccabile a livello turistico ma è un pezzo di paradiso.

Una cittadina diversa dalle altre

Reykjavík è una città particolare: non c’è storia al suo interno ma molta bellezza paesaggistica. Un turista che si muove nelle sue strade riesce a percepire la bellezza della natura e le sue peculiarità. Una di queste sono i cigni che nuotano beati nelle acque tra due Oceani. La linea sottile che divide due portate d’acqua di tal misura lascia tutti incantati; è un preludio di vecchio e nuovo, antico e moderno.

Uno degli edifici da visitare è la Chiesa di Hallgrimur, la cui forma particolare sta ad indicare le scoperte del nuovo mondo. Anche il vecchio porto di Reykjavík merita di essere visto perché regala uno scenario mozzafiato, costruito in modo perfetto tra architettura e lembi di terra.

In molti si chiedono cosa si può vedere a Reykjavík? Cosa può mostrare questo pezzo di mondo che in posti differenti non c’è? Due parole. Aurora boreale.

Tutti sappiamo cos’è: vediamo spesso immagini e video a tal proposito ma in pochi l’hanno veramente vista dal vivo. È proprio a Reykjavík che la si può scorgere. Però attenzione a quando e dove. L’inverno è il periodo migliore per vederla, dato che fa buio! Per gli amanti dell’estate, invece, si può optare per l’osservazione delle balene e a Reykjavík se ne possono vedere di diversi tipi.

Oltre a tutto questo a Reykjavík ci sono anche molti monumenti che ricordano la vita vichinga.

Come muoversi e quando visitare la città di Reykjavík?

Da come si è percepito Reykjavík è il cuore pulsante Islandese, fatto di sculture e ricordi storici. Ma quando visitarla per godersela a pieno? Si deve tener conto prima di tutto che si tratta di zone particolari e fredde, con una fauna e una flora tendenti all’artico. In queste zone, infatti, fa buio presto e è molto freddo.

Il periodo migliore è da aprile a settembre. In questi sei mesi si possono godere tutti gli spettacoli naturali che si verificano a Reykjavík senza particolari disagi. Bisogna partire con largo anticipo con le prenotazioni perché è una meta richiesta e che non ha immediata disponibilità. Calcolando che ci si troverà in una piccola città si può optare per gli hotel della zona che offrono tante possibilità ai turisti.