Nel nord-ovest della Toscana sorge Lucca, capoluogo di provincia dal notevole patrimonio storico e artistico: la cittadina sorge sulle rive del fiume Serchio ed è incastonata tra l’altopiano delle Pizzorne e i Monti Pisani.

Lucca nasce come insediamento romano, per poi diventare nel corso della sua storia prima Granducato e poi Repubblica: oggi è una cittadina molto graziosa e a misura d’uomo, meta perfetta anche per raggiungere alcune delle località più belle della Toscana, quali la Garfagnana e le Alpi Apuane.

Un giorno alla scoperta di Lucca

Basta un giorno per scoprire le bellezze di Lucca, e non si può non cominciare dalle mura costruite tra i 1504 e il 1645 per volere di Alessandro Farnese: ha difeso Lucca dalla devastante piena del fiume Serchio, del 1812, e rappresenta un grandissimo esempio di architettura difensiva ottimamente conservatasi fino ad oggi. La cinta muraria è lunga 4km e larga quanto un’autostrada a quattro corsie; tra bastioni e passaggi segreti, si cammina tra viali alberati accompagnati da scorci paesaggistici meravigliosi. Sulle mura sorge anche l’Orto Botanico voluto nell’800 da Maria Luisa di Borbone: oltre alle piante, la suggestiva area comprende anche erbari, musei e biblioteche.

Il centro storico di Lucca, tra stradine pittoresche ed edifici nobiliari come il Palazzo Ducale e Palazzo Massoni, ruota attorno alla Cattedrale di San Martino: sulla facciata, curiosamente asimmetrica, si scorgono la statua del santo nell’atto di donare metà del suo mantello a un pover’uomo e un labirinto raffigurato come percorso iniziatico per raggiungere la salvezza.

All’interno, oltre al monumento funebre di Ilaria Carretto realizzato da Jacopo della Quercia, è custodita la Santa Croce, ovvero un crocifisso di legno col Volto Santo oggetto delle celebrazioni il 14 settembre nel corso della “Festa della Santa Croce“. Questa è una delle celebrazioni più suggestive d’Italia, con la processione che, dalla Chiesa di San Frediano, attraversa il centro storico illuminato da candele, così come i partecipanti indossano un copricapo ligneo decorato con ceri, fino a raggiungere il Duomo per adorare il Volto Santo. Non si dimentichi che questa festa si inserisce nel “Settembre Lucchese“, durante il quale l’intera città si anima di giostre, mostre di artigianato e stand gastronomici, perfetti per degustare le specialità locali come le ciambelline chiamate Frati oppure il Buccelletto, un pane a base di uvetta e anice.

A proposito della Chiesa di San Frediano, si tratta della più antica chiesa di Lucca risalente infatti al V d.C.: i gioielli di questo edificio sono il mosaico sulla facciata raffigurante l’Ascensione di Gesù Cristo e la fonte battesimale all’interno, decorato con pregevoli rilievi.

Da Piazza dell’Anfiteatro alla Pinacoteca

Lucca è soprannominata “la città delle 100 chiese“, tra edifici di culto veri e propri e cappelle private: immancabile, dunque, una visita alla Chiesa di San Michele, voluta attorno all’anno 1000 da Papa Alessandro II. La sua facciata gotico-romanica è monumentale e altissima, sovrastata in cima dalla statua di San Michele Arcangelo: si narra che al dito di questa statua ci sia un diamante visibile nel suo luccichio solamente la sera.

Attraverso Via Fillungo si raggiunge la spettacolare Piazza dell’Anfiteatro, accessibile da quattro piccole porte a volta tanto da farla sembrare un teatro: il nome della piazza rimanda all’antico foro romano su cui sorge e di cui riprende la forma tipicamente ellittica. Questa piazza è il cuore pulsante di Lucca, dove tutti si ritrovano per rilassarsi ai tavolini dei bar o tra le botteghe che conservano all’interno ancora i resti di preesistenti edifici romani; nel Medioevo la piazza era soprannominata Parlascio, in riferimento al chiacchiericcio.

Da Piazza dell’Anfiteatro si arriva facilmente alla Torre Guingi, dal nome della famiglia di mercanti che ha lasciato un segno a Lucca: ciò che la rende assolutamente unica è il giardino pensile ricco di lecci che sorge in cima alla torre, raggiungibile dopo aver salito 230 scalini. La Torre Guingi non è la più alta di Lucca, in quanto il primato spetta alla Torre delle Ore, dove è conservato un orologio del 1754 a meccanismo manuale ancora perfettamente funzionante.

La Pinacoteca Nazionale, sita all’interno del seicentesco Palazzo Mansi, è la degna conclusione di una giornata a Lucca. All’interno sono conservate opere francesi, fiamminghe e del rinascimento italiano: spiccano in particolare il San Sebastiano di Luca Giordano, il Trionfo di Galatea di Pietro Testa, un affresco della Sacra Famiglia di Van Dick e una serie di ritratti della famiglia De’ Medici, come quello di Alessandro De’ Medici.