Montalcino è un comune conosciuto ai più per il suo Brunello, tra i più famosi e apprezzati vini al mondo. Oltre a questo fantastico “rosso”, che ovviamente vale la pena degustare, Montalcino merita una visita per l’incantevole borgo medievale immerso nel Parco Naturale della Val d’Orcia, rimasto pressoché intatto dal XVI secolo.

La cittadina è circondata da una possente cinta muraria e sulla sommità spicca un antico castello. Una volta raggiunta la cima su cui si erge Montalcino, un vero e proprio spettacolo si apre davanti agli occhi: la vista rilassante delle colline toscane, con distese di vigneti, di fiori, ulivi e querce.

Cosa vedere a Montalcino

Montalcino è un comune ricco di storia e di posti da visitare, il consiglio è quello di concedersi qualche giorno per poter godere e apprezzare la città. Le stradine con i vicoli sono davvero incantevoli e il borgo è il luogo ideale dove poter passeggiare tra negozi di arti e mestieri, ristoranti e wine bar.

I luoghi da vedere assolutamente durante un soggiorno a Montalcino sono:

  • la fortezza: fu eretta nel 1361 ed è rimasta praticamente intatta sin dal Medioevo; spesso diventa lo scenario ideale per festival, eventi e concerti, come il famoso Jazz & Wine Festival. Domina il borgo dall’alto e dai bastioni si possono scorgere il Monte Amiata e le Crete senesi;
  • Palazzo dei Priori: la caratteristica torre stretta e lunga del Palazzo dei Priori, sede del Comune, si affaccia sulla piazza principale, Piazza del Popolo, il cuore del centro medievale della città. Una curiosità: per costruire la piazza dovettero livellare il monte e pianeggiarlo;
  • le Mura di Montalcino: furono innalzate nel 1100. La fortificazione conta ben 4 km in lunghezza, alternati da 13 torrioni e sei porte; è possibile passeggiarci apprezzando i merli originali quasi tutti intatti;
  • Duomo: “NON EST IN ALIO ALIQUO SALUS” (In nessun altro c’è salvezza), la scritta latina che lo contraddistingue. Principale luogo di culto cattolico di Montalcino in stile Neoclassico, costruito all’inizio del XIX secolo. Il duomo è tra i palazzi più eleganti della città;
  • Centro termale: qui si trova anche un centro termale naturale che raccoglie le acque benefiche del vicino Monte Amiata, non solo storia dunque, ma anche benessere.

Consigliamo di visitare anche il Museo Civico e Diocesano di Arte Sacra, un tempo convento, ora espone dipinti e sculture a carattere religioso, e il Museo del Vetro, che ripercorre la storia della nascita del vetro (dagli Egizi ai Mastri vetrai veneziani).

Come arrivare a Montalcino

La città si trova ad ovest di Pienza, vicino alle Crete Senesi in Val d’Orcia, a 42 Km da Siena, 110 km da Firenze e 150 km da Pisa.

La stazione più vicina a Montalcino si trova a Buonconvento, e acconto alla stazione è possibile prendere un autobus che porta nella cittadina (10 km). Anche da Siena è possibile prendere un autobus per raggiungere il comune di Montalcino.

Se invece si vuole giungere in auto, il tragitto cambierà a seconda della partenza:

  • da Milano (405 km), percorrere l’autostrada A1 in direzione Roma. Uscire a Firenze-Impruneta, prendere la superstrada Firenze-Siena. Scendere a Siena Sud e prendere la SS2 (Cassia) in direzione Roma. Proseguire attraverso la città di Monteroni d’Arbia, Buonconvento, svoltare a destra per prendere la SP45 in direzione di Montalcino;
  • da Roma (219 km) ci sono due possibilità: – La prima opzione è percorrere la SS2 (Cassia) in direzione Siena. Giunti a Torrenieri girare a destra in direzione Montalcino. – La seconda opzione: percorrere l’autostrada A1 in direzione Firenze. Uscire a Chiusi e prendere la SS146. Attraversare Chianciano Terme, Montepulciano, Pienza e S. Quirico d’Orcia. Poi prendere la SS2 (Cassia) in direzione Siena e seguire le indicazioni per Montalcino;
  • da Grosseto (55 km), si percorre la SS223 Grosseto-Siena e si gira a destra in direzione Paganico SP64. Seguire le indicazioni per Monte Amiata, girare a sinistra per S. Angelo Scalo SP52. Quindi proseguire in direzione Montalcino.