Si fa presto a definire un luogo come un museo a cielo aperto: ma se c’è una città alla quale tale definizione spetta di diritto quella è senza dubbio Firenze.

Il Rinascimento prorompe tra le sue strade e le sue piazze, dove abbondano opere d’arte e monumenti realizzati da artisti che hanno fatto la storia dell’arte italiana, da Michelangelo a Botticelli fino al Brunelleschi.

Le piazze più belle di Firenze

Quando ci si ritrova a comprare una cartolina di Firenze, spicca onnipresente la Cupola del trecentesco Duomo di Santa Maria del Fiore: ricoperta di mattoni rossi, è l’opera principe del Brunelleschi, che l’ha realizzata con una innovativa sotto-cupola senza impalcature. Il duomo si affaccia, con la sua ricca facciata in marmo, sull’omonima piazza con accanto lo svettante Campanile di Giotto risalente al 1334: la piazza è anche il luogo dove sorge l’ottagonale Battistero di San Giovanni, realizzato con marmo verde di Prato e bianco di Carrara e con tre portali in bronzo, tra le quali la Porta del Paradiso con impresse scene dell’Antico Testamento.

Percorrendo il Viale dei Calzolai, si arriva dritti nella meravigliosa Piazza della Signoria, un tempo teatro degli scontri tra guelfi e ghibellini: all’ombra del trecentesco Palazzo Vecchio e della sua Torre Arnolfo, si stendono opere di immenso valore quali il Marzocco di Donatello, leone che tiene tra le zampe l’emblema di Firenze col giglio, la Fontana del Nettuno e il Perseo, al di sotto della Loggia dei Lanzi, realizzato nel 1554 da Benvenuto Cellini con tanto di testa di Medusa in mano. In piazza c’è anche la copia del David di Michelangelo: per ammirare l’originale della meravigliosa scultura rappresentante Davide che sta per affrontare Golia, basta recarsi presso la Galleria dell’Accademia in Via Ricasoli.

Dagli Uffizi alla Basilica di Santa Croce

Da Piazza della Signoria è facilmente raggiungibile la Galleria degli Uffizi, uno dei musei più visitati al mondo – me lo si capisce benissimo viste le opere che vi sono conservate. Si pensi a La Nascita di Venere e La Primavera del Botticelli, all’Annunciazione di Leonardo da Vinci o allo Scudo con testa di Medusa del Caravaggio, per citarne solamente alcune.

Uscendo dal Museo, si può raggiungere un altro dei simboli di Firenze, il Ponte Vecchio che, con le botteghe di orafi e le centrali terrazze panoramiche, da secoli attraversa l’Arno. Non si può non notare accanto il Corridoio Vasariano voluto dai Medici per passare da Piazza della Signoria dove esercitavano il loro potere politico alla residenza di Palazzo Pitti, senza dover affrontare il popolo.

Un altro dei luoghi da visitare assolutamente nel corso di un soggiorno a Firenze è la Basilica di Santa Croce, affacciata sull’omonima piazza sede a giugno dell’evento tradizionale del Calcio Fiorentino sulla quale spicca la statua marmorea di Dante, il sommo poeta. La chiesa è soprannominata Tempio Dell’Itale Glorie in quanto all’interno sono sepolti scrittori, artisti e letterati quali Galileo Galilei, Rossini, Machiavelli, Foscolo e Michelangelo; all’interno, tra opere del Canova e del Cimabue, si trovano la Cappella dei Pazzi dove fu ucciso Giuliano de Medici e ferito Lorenzo il Magnifico, ma soprattutto la splendida cappella completamente affrescata da Giotto con scene della vita di San Francesco.

Firenze è la patria dell’arte e visitarla non può non lasciarvi incantati!