Fra i tanti luoghi caratteristici di Napoli non si può di certo trascurare la via più pittoresca colorata e, probabilmente, famosa della città: San Gregorio Armeno.

Si tratta di una strada che collega due delle più importanti vie del centro di Napoli, San Biagio dei Librai e via dei Tribunali. Questa strada racconta l’anima più profonda di un popolo che ha sempre avuto un rapporto molto stretto con l’arte del Presepe e la sua lunga tradizione.

San Gregorio Armeno si trova nel cuore pulsante di Napoli. Basti pensare che nelle sue immediate vicinanze si trova la Cappella di Sansevero, il Complesso Monumentale di Santa Chiara, il Duomo e la Napoli Sotterranea.

La sua fama è dovuta al fatto che ogni anno, soprattutto in prossimità del periodo natalizio, migliaia di persone affollano questa piccola via per ammirare e acquistare una statuina per il proprio Presepe.

Del resto, per i partenopei ‘’Napoli è il Presepe e il Presepe è Napoli’’…e non c’è nulla da aggiungere!

Come organizzare la visita a San Gregorio Armeno

La visita prevede non solo il percorso lungo la via vera e propria, ma anche alcune soste presso le chiese più note di questa zona. Potrete così ammirare alcuni dei Presepi che maggiormente richiamano l’attenzione dei turisti.

Il tour può iniziare da via Benedetto Croce in cui si trova il complesso trecentesco di Santa Chiara. Qui c’è una sala apposita nella quale è possibile vedere un classico presepe gesuitico, realizzato durante il regno di Ferdinando IV di Borbone, grande amante di quest’arte.

La scena offre uno spaccato della Napoli del ‘700 e permette di osservare nei dettagli i vestiti e le particolarità dell’epoca.

Non meno suggestivo è l’allestimento permanente presente nella chiesa di Santa Marta, poco distante dal complesso precedente. Anche in questo caso i personaggi sono ispirati alla vita quotidiana della città, con botteghe di artigiani, osterie e pescatori che svolgono le loro attività.

La bellezza di questa opera sta non solo nella visione d’insieme, ma soprattutto nella straordinaria cura dei dettagli da osservare con molta attenzione.

Cosa vedere

Altre due tappe obbligate sono le chiese di San Lorenzo Maggiore e quella del Gesù Vecchio in via Palatino. Il primo ha la particolarità di conservare decine di gusci di noce nei quali sono riprodotte le scene più caratteristiche della Bibbia. Per contro, nella seconda si trova un Presepe dell’Ottocento, dove i personaggi sono a grandezza naturale.

Proseguendo nella passeggiata si arriva a via Toledo, distante circa 15 minuti da San Gregorio Armeno, dove è d’obbligo una visita alla Chiesa dello Spirito Santo. Qui potrete ammirare il più importante e caratteristico Presepe della città con i personaggi in movimento.

Ora non resta che immergersi nella colorata, caotica e pittoresca via San Gregorio Armeno. Ricca di botteghe artigiane, qui vengono create, rigorosamente a mano, varie statuine del presepe di ogni tipo, forma e ispirazione.

I collezionisti, ma anche i curiosi, si danno appuntamento per andare alla ricerca di quelle figure famose che maggiormente hanno colpito la fantasia degli artisti e che le riproducono in varie dimensioni.

Ovviamente, non può mancare Maradona, l’idolo partenopeo per eccellenza, ma nelle botteghe che si susseguono incessanti lungo entrambi i lati della via si possono trovare svariati personaggi come politici di ieri e di oggi, sia italiani che europei, oltre che vip e attori.

Come arrivare a San Gregorio Armeno

Ci sono diversi modi per poter arrivare a San Gregorio Armeno, ma tutti sono rigorosamente a piedi. Se ad esempio si utilizza il bus turistico, è possibile scendere alle fermate di Piazza Dante (discesa 3) e percorrere tutta la famosa Via dei Tribunali. Oppure potrete scendere a quella di Porta San Gennaro (discesa 9) e proseguire lungo via Duomo (comprensiva di visita al Duomo stesso) fino all’incrocio con Via San Biagio dei Librai.

Se, invece, si proviene dalla stazione ferroviaria centrale basta fare una piccola passeggiata per Corso Umberto I fino a Piazza Nicola Amore. Dopo aver attraversato i più caratteristici vicoli della città, si giunge all’incrocio di via San Biagio.

Dalla famosa via Toledo, invece, si può passeggiare per la famosa ”Spaccanapoli” o per via dei Tribunali dove è anche presente Sorbillo, una delle più famose pizzerie di Napoli.