Se l’intenzione è quella di trascorrere qualche giorno nel Salento, vi consiglio di soggiornare a Otranto, bellissima e incantevole città dal fascino mozzafiato, denominata una delle città più belle del Salento. Tra arte, storia, abitudini locali e spiagge che incantano, questa piccola città saprà lasciarvi un ricordo indelebile.

Il centro storico ricco di monumenti, storia e artigianato

L’afflusso sempre più marcato dei turisti ha permesso alla città di aumentare le strutture di soggiorno e se non sapete dove prenotare, vi consiglio l’Hotel Koinè a Otranto. Appena arrivati potete immergervi nello splendore del suo antico centro storico, illuminato dal sole bollente del Salento, ricco di monumenti, vicoli, botteghe e pietre.

Un labirinto interessante che solo passeggiando percepirete la straordinaria bellezza di questo luogo. Colori e profumi provenienti dalle numerose botteghe sparse sulle vie, vi rapiranno e la tentazione di fare acquisti sarà così forte da cedere assolutamente. Continuate per il centro storico dove incontrerete due chiese importanti della città come la Cattedrale dell’Annunziata e la Chiesa di San Pietro. Proseguite fino ad arrivare sul bastione, ossia la terrazza sul porto da cui è possibile ammirare un panorama mozzafiato.

Il Castello Aragonese, imponente fortezza

Il porto di Otranto è il posto migliore per ammirare il Castello Aragonese, fortezza edificata dagli Aragonesi nel 1498, dalla forma pentagonale. Ha un ampio fossato che d’estate diventa scenario perfetto per spettacoli e concerti. All’interno del castello invece vengono organizzate mostre ed eventi artistici e culturali. Dopo il castello si incontrano le mura che in passato hanno protetto la città dalle invasioni turche. Sulle mura sono visibili dei grossi buchi che servivano per puntare i cannoni e controllare l’arrivo di navi guerriere.

Passeggiando tra queste mura potrete ammirare le Torri Ippolita, Alfonsina e Duchessa, il bastione detto anche Punta di Diamante e la sala triangolare. Dal porto si può accedere anche alla spiaggia cittadina, una piccola striscia di sabbia fine su cui passare momenti di svago e relax anche solo soffermandovi ad ammirare il colore cristallino del mare.

Otranto e le sue spiagge mozzafiato

La bellezza di Otranto è racchiusa anche dal suo meraviglioso mare cristallino e limpido e le spiagge prese d’assalto durante l’estate, di cui alcune ancora selvagge e incontaminate. La più nota è Baia dei Turchi, spiaggia con la sabbia bianca e finissima, raggiungibile attraverso una vasta pineta. Qui si trova il vero paradiso perché avrete la possibilità immergervi dentro piscine naturali e raggiungere Caletta di Toraiello, scoperta da poco da un drone in volo. Più a sud della costa, incontrerete Baia Santo Stefano, una spiaggia molto rocciosa con in serbo una bella sorpresa, ossia proseguendo un po’, si trova una piccola spiaggia di sabbia bianca chiamata Cale d’Otranto.

Sempre a sud si trova Baia d’Orte, una spiaggia di rocce basse e dal mare colore turchese. La particolarità di questa spiaggia è che racchiude il suggestivo laghetto di bauxite. Uno spettacolo naturale dal forte impatto visivo per il suo colore rosso acceso. Naturalmente il lago non è balneabile ma vi consiglio di farvi una visita perché ne vale proprio la pena.

Tappa obbligatoria ai laghi di Alimini

Prima di porre fine a questa meravigliosa vacanza, dovete per forza prima fare un salto ai laghi di Alimini. Una bellissima area naturale situata a pochissimi minuti da Otranto. I laghi sono due, si distinguono in grande e piccolo e si sono formati a causa dell’erosione del mare e degli agenti atmosferici. Sono circondati da una vegetazione rigogliosa, rifugio di molte specie di animali infatti, è molto probabile che facciate l’incontro con alcune specie di uccelli acquatici come il cavaliere d’Italia, la gallinella d’acqua, lo svasso e il germano reale.

Vasta anche la presenza di altri animali come i falchi, i gheppi e le aquile imperiali. I due laghi si differenziano perché il grande sfocia nel mare infatti è ricco di acqua salata, mentre il piccolo è alimentato da sorgenti d’acqua sotterranee infatti, è ricco di alcune specie di anfibi come le rane. Proseguendo verso il sentiero che separa i laghi dal mare, si arriva alle spiagge più belle della zona.