Attenzione: se temete le altezze e solo leggendo il titolo percepite un certo formicolio alla testa o una sensazione di vertigini, allora vi conviene passare alla lettura di un altro articolo.

Se invece amate il viaggio alternativo e originale e se trascorrere le vacanze dietro una tazza (si fa per dire) di caffè Starbucks non rientra nelle vostre corde, beh forse quanto segue potrà interessarvi.

Ogni angolo del mondo nasconda perle di grande bellezza e infatti nei dintorni di Vancouver, una delle maggiori città nord-americane, si trova un vero e proprio gioiello per gli amanti dell’avventura, un must da veri backpackers: il ponte sospeso di Capilano.

Un ponte sospeso in un suggestivo ambiente

Il ponte sospeso di Capilano si trova nel distretto settentrionale della città ed è compreso all’interno del parco regionale che sorge sul territorio dell’omonimo fiume, il Capilano River. Essendo un ponte sospeso le sue principali caratteristiche sono la larghezza molto ristretta (in due si passa a malapena) e l’assenza di piloni e arcate. Tali elementi concorrono a fornire un senso di brivido già solo guardando foto o video ritraenti persone che, visibilmente col cuore in gola, si apprestano ad attraversare la struttura.

Questo ponte si trova a 70 metri di altezza sopra al fiume Capilano, o come vorrebbe la tradizione anglosassone ereditata dai canadesi, a 230 piedi. Il percorso è di 140 metri che corrispondono, grossomodo, a 200 passi. Duecento passi sospesi nel vuoto, in completa immersione all’interno di una fittissima vegetazione.

La foresta attorno e le condizioni di leggera nebbiosità, che spesso sono presenti come conseguenza dell’elevata umidità di questo luogo, rendono l’atmosfera suggestiva.

Altre esperienze all’interno del parco di Capilano

Da sottolineare il fatto che parte del parco è stata privatizzata e come conseguenza l’accesso al ponte non è gratuito. Il costo del biglietto, a seconda del periodo, va dai 40 ai 50 dollari canadesi.

Vista l’impressionante esperienza che questo ponte può regalare, questi sono soldi ben spesi. Infatti, il ticket non comprende solo la passeggiata sospesa, ma permette di visitare altre strutture presenti nel parco del fiume Capilano. Per esempio, si possono percorrere sentieri e passerelle a ridosso delle pareti rocciose e postazioni museali ove si potrà imparare un po’ di storia, naturale e non, del territorio.

Per chi volesse visitare il Capilano Bridge nel periodo invernale, in prossimità del Natale, dal 20 novembre al 23 gennaio si può godere di un’emozione ulteriore. In questi giorni, quando cala il buio durante le ore tardo-pomeridiane e serali, il ponte e tutti i sentieri vengono illuminati. L’area è ornata con addobbi illuminati sospesi e anche i pini e gli abeti che circondano la zona vengono ricoperti di luci festose.

Questo contesto innalza ulteriormente la magia che circonda il ponte di Capilano e il relativo parco.