Copenhagen, nel suo continuo rinnovamento, appare un insolito connubio tra la tradizionale mentalità di città mercantile e il dinamismo di una capitale europea innovativa.

A Copenhagen tutto, tranne il clima forse, appare essere perfettamente ordinato e sotto controllo. Vale assolutamente la pena visitarla. Ecco una guida con le dieci cose più imperdibili!

1. La Sirenetta

Vero e proprio emblema cittadino, la celeberrima “Lille Havfrue” fu realizzata nel 1913 dallo scultore Edvard Eriksen. La Sirenetta, seduta su uno scoglio all’ingresso del porto, guarda, indifferente agli sguardi dei turisti, il mare con aria assorta.

2. Il centro storico

Il nucleo più antico della capitale danese appare delimitato su tre lati da ampi viali alberati ed i monumenti più antichi si integrano perfettamente in un contesto urbano piacevole e moderno.

Il nodo focale delle attività commerciali e del traffico danese è Radhuspladesen la piazza principale di Copenhagen dominata dalla mole imponente del Municipio (Radhuset), che si ispira a forme tipiche del rinascimento scandinavo ed italiano.

Sopra al portone di ingresso, la lussuosa statua dorata del vescovo Absalom, padre fondatore della città, scruta con sguardo bellicoso i viaggiatori brandendo una spada nella mano destra.

Imperdibile la visita allo Jens Olsens Verdensur, un orologio astronomico assolutamente monumentale con 12 quadranti al quale si accede dall’atrio dell’ingresso.

3. Christiansborg e i grandi musei

Da non perdere la visita all’isola di Slotsholmen, su cui si erge il complesso di Christiansborg, cuore monumentale della città.

L’edificio che accoglie oggi il Parlamento Danese, la Corte Suprema, gli Uffici del Governo e alcune stanze di rappresentanza della famiglia reale, è frutto di numerosi rifacimenti e ristrutturazioni.

Per assaporarne le tracce più antiche è consigliabile la visita ai sotterranei che evidenziano un’originale pianta circolare e la nota Torre Blu, un antico mastio a guardia della fortezza.

4. Palazzo di Amalienborg

Residenza reale eretta tra il 1750 e il 1768, è un complesso armonioso costituito quattro palazzi in stile rococò affacciati su una splendida piazza ottagonale al cui centro sorge la statua equestre dedicata a Re Federico V.

5. Tivoli

Il celebre parco di divertimenti realizzato nel 1843 su un tratto delle ex mura della città, è famoso per le sue attrazioni, le luci ed i suoni. Imperdibile la visita al Teatro dei Mimi.

6. La Torre Circolare

La celebre torre rotonda è parte integrante di un complesso rinascimentale ed è sede di un osservatorio astronomico attivo fino dal 1861 e di una vastissima biblioteca. Da non trascurare il panorama che si gode dopo aver salito tutte le rampe di scale.

7. Un viaggio in battello fra i canali cittadini

Una vera escursione di piacere alla scoperta del quartiere portuale di Christianshavn dalla forte identità e tradizione danese fino al celebre canale di Nyhavn, vivace luogo di incontro e sede di numerosi locali e taverne.

8. Christiania

Nata nel 1971 in seguito all’occupazione di gruppi hippy, la città di Christiania è considerato “un esperimento sociale per restituire centralità alla persona umana”. L’alone controverso che la contraddistingue, ne aumenta il fascino trasgressivo.

9. Il Castello di Rosenborg

Costruito fra il 1606 ed il 1613 in stile rinascimentale olandese, il palazzo è giunto ai giorni nostri pressoché integro e fedele alla sua realizzazione originaria. Da non perdere la visita alle cantine e alla moderna camera del tesoro che contiene i Gioielli della Corona.

Ugualmente interessante è il giardino circostante ritenuto il più antico della città.

10. Il complesso Carlsberg

All’interno del complesso che ospita gli stabilimenti della birra Carlsberg, è assai originale una sosta al centro visite per andare alla scoperta della storia della birra e dei suoi processi produttivi. Da non trascurare la degustazione finale.