Sono molte le città che si vantano di essere, a torto a ragione, simili a Parigi eppure Budapest ricorda effettivamente l’eleganza della capitale francese: anch’essa è attraversata da un fiume, il leggendario Danubio e, come Parigi, ha una collinetta sulla quale si erge maestoso il suo castello.

L’UNESCO ha dichiarato Budapest Patrimonio dell’Umanità e visitandola si capisce bene il perché, grazie alle bellezze architettoniche figlie dei popoli che l’hanno dominata nei secoli, dagli ottomani ai magiari fino agli austriaci.

Cosa vedere a Budapest: Il quartiere di Buda

Il fiume Danubio divide la capitale ungherese in due parti, da una parte la moderna e vivace Pest e dall’altra Buda, il cuore più antico della città che affonda le radici all’epoca romana: a collegarle c’è il Ponte delle Catene o Széchenyi, dal nome dell’omonimo conte che ne ordinò la costruzione.

È stato l’ingegnere Clark a progettarlo nel 1839, ispirandosi in maniera evidente al famoso Ponte di Londra. Si narra che il conte ungherese István Széchenyi si trovasse a Pest il giorno in cui suo padre morì dall’altra parte del Danubio, a Buda, ma non poteva raggiungerlo: questo evento lo spinse a volere fortemente la costruzione del ponte.

Lo storico quartiere di Buda è stato di fatto fondato dai cittadini quando si rifugiarono sulla collina per sfuggire ai mongoli: si stende ai piedi del Castello o Palazzo Reale, per raggiungerlo è possibile usufruire anche della funicolare che parte dalla piazza Clark Ádám Tér; l’alternativa è percorre a piedi una strada alberate tra le più belle della città. Nata come fortezza, con il re Mattia Corvino diventa una sontuosa residenza che, distrutta dai turchi, sarà ricostruita in stile neobarocco dagli Asburgo.

Oggi ospita al suo interno il Museo Storico, la Galleria Nazionale il cui pezzo forte è la collezione di pale risalenti al periodo tardo-gotico, e una ricchissima Biblioteca, dove sono conservati più di 15.000 tra volumi e manoscritti.

La Chiesa di San Mattia

A Buda sorge poi la Chiesa di S. Mattia, anch’essa voluta dal re Mattia Corvino alla fine del ‘400, splendida con le sue svettanti guglie gotiche e il tetto ricoperto di tegole multicolori: all’interno, in un tripudio di stili orientale e liberty; qui sono conservate reliquie religiose e reali, queste ultime legate alle incoronazioni qui svoltesi, come quella dell’Imperatore Francesco Giuseppe I e la sua famosa moglie, la principessa Sissi.

Il Bastione dei Pescatori

A due passi dalla chiesa svetta il neogotico Bastione dei Pescatori: questa costruzione in marmo bianco si affaccia sul fiume Danubio con le sue 7 torri decorate, simboli delle altrettante tribù ungheresi.

Cosa vedere a Budapest: Il Palazzo del Parlamento

Hotel, ristoranti, boutique e ristoranti caratterizzano il quartiere di Pest, dominato però dall’inconfondibile profilo del Palazzo del Parlamento, costruito tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 da Imre Steindl, ispirandosi al Duomo di Colonia e alla londinese Westminster.

All’esterno incanta lo stile gotico, tra torrette, finestre arcate e alte guglie, mentre gli interni sono in stile rinascimentale e barocco: il Palazzo del Parlamento custodisce la Corona che, secondo la tradizione, è stata indossata da Santo Stefano.

Cosa vedere a Budapest: La Grande Sinagoga e la Basilica di Santo Stefano

Tra le cose da vedere assolutamente a Pest c’è quella che è considerata la più Grande Sinagoga d’Europa, un bellissimo edificio della metà dell’800 costruito in stile moresco.

La Basilica di Santo Stefano, eretta in onore del primo sovrano d’Ungheria, è l’edificio più alto di tutta Budapest assieme al Parlamento e mostra un raffinato stile neoclassico, con due torri campanarie, una delle quali ospita la campana più grande di tutta l’Ungheria.

Le Terme di Budapest

Budapest è nota per essere anche la “regina delle sorgenti”: sono infatti circa 125 le sorgenti termali che sgorgano sul suo territorio, sfruttate sin dall’epoca romana e soprattutto dagli ottomani, che a Budapest costruirono i primi bagni turchi.

Oltre alle Terme di Gellért, i Bagni termali Lukács e quelli di Ruda, spiccano gli storici Bagni di Széchenyi che sorgono all’interno del verdeggiante Parco Városliget; meritano una menzione anche i Bagni Palatinius siti, assieme a uno zoo e un bellissimo giardino giapponese, sull’isoletta Margherita che sorge proprio nel mezzo del fiume Danubio.

Museo delle Belle Arti a Budapest

Non si può lasciare Budapest senza visitare il Museo delle Belle Arti all’interno del quale, sparse nelle sue 6 grandi aree, sono custodite opere di artisti come Cezanne, Raffaello, Tiepolo, Delacroix, Giotto, Monet, Manet e Renoir: questo ricco spazio museale ha molto poco da invidiare ad altri musei europei come il Prado madrileno e il Louvre a Parigi.