Se intendete organizzare un giro turistico nelle Dolomiti, il percorso in auto con l’ausilio di una mappa è l’ideale.

Villaggi idilliaci, paesaggi montani, un itinerario escursionistico davvero suggestivo e del buon cibo fanno di questa regione una meta turistica assolutamente impareggiabile.

Vedere i paesaggi montani delle Dolomiti illuminati dal sole estivo potrebbe essere sufficiente, ma ci sono da visitare anche piccole città come Bressanone, villaggi con borghi tra i più belli delle Dolomiti e castelli da fiaba. Organizzare una vacanza in Trentino significa in estate sfuggire al caldo insopportabile delle città, mentre in inverno godere di tanta neve e avvalersi dei tantissimi impianti sciistici presenti nella regione.

Gli itinerari del Trentino

Alcune delle cose migliori da fare in Trentino sono sicuramente quelle che seguono i percorsi delle Dolomiti nonché il trekking, l’escursionismo, le arrampicate e il ciclismo.

Le città trentine come Trento e Bolzano sono perfette per chi organizza vacanze sugli sci in inverno o per escursioni e trekking in estate. Le località più conosciute sono Madonna di Campiglio, Cortina d’Ampezzo e Bressanone giusto per citarne alcune tra le più rinomate. Tutta la regione dolomitica tra il Trentino e il Veneto è uno scenario senza fine e con diversi paesaggi naturali; infatti, da Madonna di Campiglio alla Val Gardena fino a Cortina d’Ampezzo, è possibile trovare le migliori stazioni sciistiche delle Dolomiti.

I colori e i sapori del cibo in Trentino

In Trentino mangiare in un ristorante magari a conduzione familiare è l’occasione giusta per assaggiare i prodotti tipici dal sapore unico. In primis vanno citate delle gustose polpette di pane raffermo che con arte vengono rese saporite con svariati ingredienti locali tra cui lo speck, i formaggi, verdure e delle erbe aromatiche. Le suddette polpette in genere vengono servite in un brodo oppure asciutte e condite con del burro con un contorno a base di crauti, ma anche di gulasch e di altre specialità tipiche della regione.

Una specialità trentina di carne è la carne salada, molto in voga nelle provincie a sud della regione, e che è a base di manzo marinato in sale, pepe ed aglio e poi aromatizzata attraverso la procedura in salamoia. La ricetta è antichissima e specifica per la conservazione della carne durante i mesi invernali. In genere si mangia da sola, anche se si può accompagnare con dei fagioli.

I salumi tipici del Trentino

Nel corso di una vacanza in Trentino per deliziare il palato non c’è niente di meglio che assaggiare lo speck tipico della regione che presenta un gusto unico ed un odore inconfondibile. Questo salume è possibile consumarlo con il pane, oppure in tanti altri piatti del Trentino.

La regione tra l’altro è una delle più rinomate per quanto riguarda la produzione di formaggi tra cui eccelle il Puzzone di Moena e la Tosella di Primiero. Il primo è di media stagionatura e molto noto nelle valli di Fassa e di Fiemme, e il suo sapore molto intenso è dovuto alla particolare preparazione. Il secondo invece è molto più delicato e va consumato a fette abbastanza spesse, affumicato sulla legna ardente e servito ancora caldo con il classico trittico a base di polenta, salsiccia e funghi.

Matteo Mazziotti
Matteo da quasi 3 anni gira e lavora tra Asia e Europa. Tra un viaggio e l'altro scrive su tesoroturismo.it, unendo la passione per i viaggi a quella della scrittura. Amante delle foto instantanee, viaggia sempre con una Polaroid al collo.