Si pensa agli Stati Uniti e la mente corre subito alle sue grandi metropoli, da New York a Los Angeles fino a San Francisco.

Eppure questo immenso Paese si caratterizza anche per i parchi naturali, nati per tutelare paesaggi che fanno degli spazi e della monumentalità i loro tratti tipici: tra questi spicca il Grand Canyon National Park.

Cos’è il Grand Canyon

Il Grand Canyon non è altro che una grandiosa gola scavata dallo scorrere del fiume Colorado nel giro di circa 5 milioni di anni: è lungo ben 450 km e attraversa gli stati dello Utah, del Nevada, dell’Arizona, del New Mexico e del Colorado.

Da qualunque parte lo si guardi, il Grand Canyon offre uno skyline difficilmente dimenticabile, con il fiume che come un nastro attraversa questo aranciato complesso roccioso, in passato terra degli indiani d’America.

Il Canyon è oggi habitat non solo di coyotes ma anche di wapiti, scoiattoli dalla coda bianca, e del cervo mulo soprattutto nella foresta di Kaibab che costeggia il Canyon.

Il North Rim

Il Grand Canyon consta del North Rim e del South Rim, essenzialmente le due sponde del fiume Colorado tra le quali la distanza può andare dai 500 m ai 29 km.

Il North Rim è la parte meno turistica del parco, ma anche la più selvaggia, con cime che sfiorano i 2683 m di altezza a Point Imperial: da qui la vista sul Painted Desert, territorio dei Navajos, è impagabile con le rocce cariche di manganese e ferro che variano dall’arancione al rosso fino al viola.

Tra i percorsi più belli per scoprire il North Rim c’è il Bright Angel Trail, antica strada indiana sfruttata per raggiungere i corsi d’acqua, attraverso la quale si scende fino al fiume Colorado letteralmente attorniati dalle alte pareti rocciose.

Il North Rim è aperto solamente da maggio ad ottobre e all’interno c’è poco più che un negozio di souvenir, un centro visitatori ed una libreria: imperdibile però la possibilità di soggiornare nel Grand Canyon Lodge North Rim, sito proprio sul bordo del canyon.

Il South Rim

Il South Rim è la zona più turistica del Grand Canyon, ed è facilmente raggiungibile da Phoenix, Las Vegas oppure da Williams a bordo del panoramico treno del XIX secolo. Da questo lato del canyon sono tantissimi i punti panoramici, dal Mather Point, dove è presente il centro visitatori, all’Hopi Point, splendido soprattutto al tramonto, fino al Desert View Point: quest’ultimo è facilmente riconoscibile dalla presenza di una torre in pietra decorata con copie delle pitture rupestri rinvenute all’interno del Grand Canyon ma anche con murales rappresentanti antiche leggende indiane.

La costruzione più recente all’interno del South Rim è il Grand Canyon Skywalk, ponte in ferro e vetro letteralmente sospeso nel vuoto: il ponte, nonostante sembri stonare con il territorio naturale circostante, è gestito proprio dagli Indiani Hualapay col fine di sostenere la loro stessa comunità.

Un’ultima chicca del Grand Canyon sono infine le Havasu Falls, una vera gemma costituita da acque turchesi che scorrono da 36 m di altezza tra la verde vegetazione e rocce rossastre.