Una perla del tirreno posizionata a circa 8 miglia dall’isola del Giglio. Si trova proprio davanti il promontorio dell’argentario e ha la tipica forma a mezzaluna, con una storia antica come le origini del suo nome. Un territorio incontaminato tutto da scoprire, perfetto per una vacanza all’insegna della natura.

Un paesaggio ancora selvaggio, per certi versi, che conserva ancora testimonianze della sua storia antica. Il luogo ideale per chi è alla ricerca di un’oasi di pace e tranquillità per la prossima vacanza.

Di seguito, una serie di informazioni utili sull’isola e alcuni consigli su cosa visitare, dove dormire e come muoversi a Giannutri.

Informazioni sull’isola

L’isola di Giannutri è un’area naturale protetta del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. È una piccola isola calcarea, grande appena 500 metri in larghezza e 4 chilometri in lunghezza, ricca di calette e grotte caratteristiche.

In inverno è quasi deserta, e le poche decine di abitanti dell’isola si godono la vita solitaria. La costa è rocciosa e frastagliata, le scogliere sono ripide e le spiagge presenti sono piccole e formate da sassi e ghiaia, prive di stabilimenti balneari.

La natura in questo angolo di paradiso la fa da padrona. Un’attrattiva dell’isola è rappresentata dalla possibilità di praticare subacquea grazie alle pareti verticali ricche di coralli e spugne. La maggior parte dei fondali sono indicati come zona protetta, per cui è proibita la navigazione a motore, a vela, a remi e la pesca.

Una piccola curiosità. Il nome dell’isola deriva dalla sua caratteristica forma a mezzaluna, simile alla falce lunare della dea Artemide o Diana. È stato tramutato poi nei secoli in Gianuti e Ianuti e divenuto infine Giannutri.

Cosa fare e cosa vedere a Giannutri

L’isola è perfetta per chi vuole praticare un po’ di trekking immerso nella natura. L’unico sentiero che si può percorrere liberamente, senza che sia necessaria una guida autorizzata, è quello che va da Cala Maestra a Cala Spalmatoio. Per gli altri sentieri occorre prenotare un’escursione guidata. La vegetazione del territorio è quella tipica della macchia mediterranea. Inoltre, qui sarà possibile avvistare numerosi gabbiani che vengono sull’isola a nidificare. Una sola giornata sarà sufficiente per esplorare tutta l’isola.

Cala Maestra e Cala Spalmatoio sono le due uniche spiaggette dell’isola. Si tratta di due meravigliose calette dove poter praticare snorkeling e immersioni subacquee. Il mare è limpido e cristallino ma l’acqua è piuttosto fredda. La spiaggia è fatta di sassolini quindi si consiglia di portare delle scarpe in gomma adatte. L’isola offre anche tante altre calette, più piccole e altrettanto suggestive.

Situato sul versante meridionale dell’isola, il faro di Giannutri è un’antica costruzione realizzata nel 1861. Si trova sulla scogliera dei Grottoni, un tratto di costa dal quale è possibile ammirare un panorama eccezionale con vista dell’isola a 360°. La struttura del faro è di forma ottagonale ed è colorata a fasce bianche e rosse per essere più visibile.

Un’altra attrattiva dell’isola è rappresentata dalla villa romana. O per meglio dire dai resti di una nobile e sontuosa costruzione edificata tra il I ed il II secolo d.C. dalla famiglia imperiale dei Domizi Enobarbi. La villa, abitata fino alla fine del III secolo, fu poi abbandonata dai proprietari e cadde in rovina. Oggi è possibile riconoscere dai resti l’ingresso della villa, decorato con un mosaico che rappresentava il mito del labirinto, un corridoio monumentale e il quartiere termale. Il sito di interesse archeologico è visitabile con l’ausilio di guide specializzate.

Dove dormire a Giannutri

Sull’isola non sono presenti hotel ma solamente piccole strutture ricettive presso le quali è possibile prenotare una casa o un appartamento. Tra questi ricordiamo “Le dimore di Mimma” sita a Cala Maestra, lo “Charme tukul Giannutri” situato al centro dell’isola, e il B&B Galassi Pietro.

Per avere maggiori informazioni, sempre aggiornate, si consiglia di visitare il sito ufficiale “Giannutri.it”.

Come raggiungere l’isola

Per arrivare sull’isola di Giannutri è possibile:

  • prenotare e imbarcarsi su uno dei traghetti che partono da Porto Santo Stefano; la traversata dura circa un’ora in condizioni di mare calmo;
  • partecipar a una delle tante escursioni organizzate in barca che partono dall’isola del Giglio;
  • usufruire del servizio di taxi boat con una delle imbarcazioni che partono sempre dal Porto Santo Stefano.

All’interno dell’isola, poi, ci si potrà muovere solamente a piedi; non esistono difatti strade asfaltate e non circolano automobili.